Decreto Salva Casa 2024

Decreto Salva Casa, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 maggio e quindi già in vigore- il governo ha 60 giorni per convertirlo in legge pena decadenza. Vediamo le principali novità:

Quali difformità sana?

 L’obbiettivo è quello di sanare piccole irregolarità nelle case degli italiani; non si tratta di un condono edilizio poichè interviene solo nelle casistiche di minore gravità, incidendo sulle cosiddette lievi difformità:

  • difformità formali derivanti da incertezze interpretative della disciplina vigente rispetto alla dimostrazione dello stato legittimo dell’immobile;
  • difformità edilizie delle unità immobiliari, risultanti da interventi spesso stratificati nel tempo, realizzati dai proprietari dell’epoca in assenza di formale autorizzazione;
  • difformità che potevano essere sanate all’epoca di realizzazione dell’intervento, ma non sanabili oggi, a causa della disciplina della cd. “doppia conformità”.

Cambio di destinazione d’uso

Tra le disposizioni principali, si semplifica il cambio di destinazione d’uso delle singole unità immobiliari, nel rispetto delle normative di settore e delle condizioni comunali.

  • All’interno della stessa categoria funzionale, il mutamento della destinazione d’uso sarà sempre ammesso.
  • Tra diverse categorie funzionali, il mutamento della destinazione d’uso sarà ammesso limitatamente alle categorie residenziale, turistico-ricettiva, produttiva e direzionale, commerciale, in ogni caso, all’interno delle zone: centro storico, residenziali consolidate, residenziali in espansione.
  • Sono escluse dalle semplificazioni le unità immobiliari al primo piano fuori terra

Interventi che non necessitano più di Cila ma passano in edilizia libera

Secondo il decreto salva casa sono da considerare ora in edilizia libera:

  • le vetrate panoramiche amovibili (VePA) anche per i porticati rientranti all’interno dell’edificio
  • le opere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici la cui struttura principale sia composta da tende anche a pergola, addossate o annasse agli immobili, purché non determino spazi stabilmente chiusi e non abbiano un impatto visivo e ingombro apparentemente disarmonici

Tutte le altre novità all’interno del TESTO DEL DECRETO LEGGE qui allegato

Slide semplificative cura del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti

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